Rito Civile e Unione Civile

Per Amore...con Amore

Rito Civile e Unione Civile

In Italia articoli specifici regolano le norme di comportamento che gli sposi, per averne oneri e onori, devono sottoscrivere.

Con la legge n° 76 del 20 maggio 2016, sono finalmente possibili anche le Unioni civili tra persone dello stesso sesso

Se desiderate celebrare un matrimonio con valenza civile o un’Unione Civile, è necessario recarsi al proprio comune di residenza per presentare domanda, fornire i documenti e fare i pagamenti necessari.

Documenti Richiesti

  • Carta di identità vostra e dei testimoni
  • Certificato contestuale di residenza (cittadinanza, stato civile e residenza)
  • Estratto di nascita

Eventualmente anche

  • Carta di identità di celebrante e traduttore
  • Sentenza di divorzio (se uno dei due è divorziato);
  • In caso di vedovanza, certificato di morte.

Vi verranno fatti compilare anche:

  • modulo ISTAT
  • eventuale delega alla celebrazione e traduzione

Un’altra cosa importante sarà la scelta del regime patrimoniale. I nubendi hanno le seguenti possibilità:

  • Ricadere nel regime della comunione dei beni, non dichiarando nulla.
  • Scegliere il regime della separazione dei beni, con apposita dichiarazione.
  • Scegliere la legge straniera applicabile ai loro rapporti patrimoniali (se uno o entrambi i nubendi sono cittadini stranieri).

Inoltre:

  • Se gli sposi non comprendono la lingua italiana dovranno essere assistiti da un traduttore. La funzione di celebrante e traduttore non possono essere delegate alla stessa persona.
  • Se in occasione del Rito Civile gli sposi intendono procedere al riconoscimento di figli naturali avuti in precedenza con l’altro coniuge, dovranno semplicemente segnalarlo alla consegna dei documenti.

A questo punto gli incaricati comunali elaboreranno la documentazione necessaria per poi fissare la data del giuramento di matrimonio.

Le pubblicazioni dovranno essere esposte presso il Comune per 8 giorni. Dopo tale data vi rilasceranno il nulla osta e, da quel momento avrete 180 giorni per sposarvi, prima che scadano i documenti.

Nei comuni che lo prevedono, il tutto potrà svolgersi in una location privata eletta a Casa Comunale. Ogni comune stabilisce giorni, orari e costi in cui è consentito. Per questo motivo è sempre necessario chiedere al Comune di competenza tutte le modalità del caso.

Perché la cerimonia possa essere più personale e significativa, è possibile chiedere la delega da parte del sindaco delle funzioni di Ufficiale dello Stato Civile. In questo modo si potrà avere una Cerimonia Laica con Unione Civile, contemporaneamente.

Quando la location scelta non è Casa Comunale è possibile comunque svolgere una Cerimonia Laica in loco e l’Unione Civile (prima o dopo) presso il comune. Quest’ultima è la prassi vigente in molti paesi europei dove è obbligatorio separare la parte burocratica della parte personale, spirituale o religiosa.

A prescindere dalle circostanze o delle scelte degli sposi, il nostro intento è mettere in luce tutti i valori che la coppia condivide, con gesti e simboli che la rappresenta, aiutarla a manifestare i propri intenti e condividere i propri progetti futuri. Farlo alla presenza di amici e parenti, che saranno quindi testimoni di queste promesse, aggiunge valore e dà la possibilità di ricevere il sostegno e la benedizione che un grande amore merita.

Sarà per noi una gioia accompagnarvi ed assistervi in questo percorso.

Tutto e sempre per Amore…con Amore

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