FAQ

Domande frequenti

-Cosa significa Cerimonia Laica?

Laico significa autonomo rispetto alle istituzioni religiose. Sono quindi cerimonie libere da vincoli e ispirate ai valori spirituali o etici di chi le sceglie.

-Perché scegliere una Cerimonia Laica?

Per non rinunciare alla gioia di dare dignità e bellezza ad un momento così importante della vita, condividerlo con chi amiamo e ricordarlo per sempre.

-Dove si può celebrare una Cerimonia Laica?

Ovunque gli sposi lo desiderino. Può essere il luogo dove si terrà il ricevimento ma anche una sede diversa che abbia gli spazi necessari per accogliere gli ospiti previsti. Si può scegliere il giardino di casa, un bosco o una spiaggetta sul lago. Ci si può accomodare sulle balle di fieno di un agriturismo o su sedie barocche di una villa d’epoca. La cosa essenziale è che gli sposi si sentano felici in quel luogo… e che in caso di pioggia ci sia un piano B.

-Chi si deve invitare?

A trasformare parole e gesti in una cerimonia è il fatto di farlo davanti a testimoni, che siano due o duecento. Può essere un momento molto privato riservato a pochissimi o fastoso con tantissime persone. Sicuramente sarebbe importante avere le persone che più si amano.

-Come scegliere il celebrante giusto?

Il vostro celebrante deve piacervi e farvi sentire a vostro agio, ispirarvi fiducia e serenità. Deve saper cogliere i vostri bisogni, i vostri desideri e trasformarli in un momento in cui ogni parola, ogni gesto e ogni nota parli di voi.

-Quanto costa questo tipo di cerimonia?

Le cerimonie, come le esigenze, possono essere molto diverse. Il costo è a partire da €250. Alla conferma della data è previsto un acconto.

-Cosa si può celebrare?

E’ possibile celebrare ogni significativo passaggio della vita. I più frequenti sono: Benvenuto al mondo, Cerimonie Nuziali e Commiati. A questi si aggiungono anniversari di nozze, originali divorzi di crescita ma è anche possibile fare una cerimonia per inaugurare una casa nuova, una nuova attività, la nascita di un’associazione. Si possono organizzare cerimonie anche per i propri figli: per il raggiungimento di una tappa evolutiva o di una partenza, reale o metaforica.

-Ha valore legale?

Essendo queste cerimonie prive di vincoli sia legali che religiosi,  perché abbiano valore legale vanno affiancati ad una parte civile. In Italia è possibile sposarsi con Rito Civile e, dal 2016, per le coppie dello stesso sesso, con Unione Civile. Compatibilmente con le leggi dei vari stati e presentando i documenti necessari, è fattibile anche per gli stranieri o per coppie in cui uno dei due sia straniero. Molte location private sono diventate Casa Comunale ed è quindi possibile sposarsi anche fuori dalle Sale Comunali. Quando il comune lo consente, avendo la delega, il celebrante può officiare sia la parte laica che quella civile.

-Può essere celebrata in più lingue?

Quando gli sposi hanno origini diverse o gli ospiti parlano lingue diverse sarebbe opportuno fare in modo che tutti capiscano. La cerimonia può essere tradotta per intero, o solo in parte, da un traduttore. E’ anche possibile realizzare dei libretti nella o nelle lingue dei partecipanti.

-E’ possibile per più coppie sposarsi insieme?

Si. Se più coppie di amici o fratelli decidono di celebrare e festeggiare insieme le proprie nozze, studiando bene testi e dinamiche è possibile intrecciare storie e promesse in un’unica, grande, celebrazione.

-Siamo timidi, possiamo non parlare?

La voce è uno strumento importante. Il tono, la velocità, le pause creano emozioni in chi parla e in chi ascolta. Se darete voce ai vostri sentimenti il risultato sarà più coinvolgente ed emozionante ma noi non vi obbligheremo a fare nulla che non desideriate.

-Le promesse dobbiamo scriverle o possiamo utilizzare dei testi da voi forniti?

Il centro di tutta la cerimonia, di tutto il matrimonio, sono le promesse. Esistono testi adattissimi che possiamo fornirvi ma mai nessuno avrà, per il vostro/la vostra fidanzato/fidanzata lo stesso valore e la stessa bellezza di quello che potreste scrivere voi.

-Abbiamo già dei figli, possiamo coinvolgerli?

Quando in una coppia ci sono dei figli le promesse sono fatte anche a loro e quindi coinvolgerli sarà naturale.

-Abbiamo figli da matrimoni precedenti che non sappiamo come vivranno questo momento, cosa possiamo fare?

Sempre più spesso le coppie hanno già figli di entrambi o di matrimoni precedenti o sia di entrambi che di matrimoni precedenti! In base alla loro età e con molta delicatezza e rispetto per i loro sentimenti, si possono trovare ruoli che li facciano sentire partecipi e protagonisti della cerimonia, con la libertà di sottrarsi, nel caso non se la sentano, anche all’ultimo momento.

-Non ho più il papà, chi mi può accompagnare all’altare verso il mio futuro marito?

Da tradizione dovrebbe essere il maschio adulto più prossimo quindi un fratello, uno zio o un cugino. Non essendo obbligati a rispettare nessuna norma, suggerirei la persona più prossima al proprio cuore: un amico, un’amica ma anche un figlio, una figlia o la mamma.

Se lo desiderate, potrete anche entrare insieme.

-Abbiamo un cane che fà parte a pieno titolo della nostra famiglia, può partecipare?

E’ successo spesso che alle nostre cerimonie partecipassero amici a quattro zampe. Che accompagnassero la sposa, portassero le fedi o semplicemente assistessero alla cerimonia, la loro presenza è sempre gradita. Suggeriamo soltanto di affidarli ad una persona esperta che nel caso si annoio, abbaino o abbiano qualche necessità, possa occuparsi di loro.

-Qual è la musica più adatta?

Ogni coppia è diversa, ogni cerimonia è diversa, anche la musica è sempre diversa. La musica dal vivo crea un’atmosfera particolare, gli strumenti a corde sono sempre suggestivi, una bella voce può dare i brividi. Se lo vorrete potremo consigliarvi.

-Quanto dura di solito?

Essendo cerimonie personalizzate non c’è una durata standard ma, indicativamente durano dai venti minuti ad un’ora.

-Possiamo far leggere o cantare i nostri amici o familiari?

Certamente, noi incoraggiamo sempre a coinvolgere gli ospiti. Più una cerimonia è partecipata più rimane nel cuore.

-In che zone celebrate?

Principalmente in provincia di Milano, Varese, Como, Novara e in Svizzera. Siamo disponibili, previo accordi, anche per altri luoghi. Naturalmente la lontananza inciderà sul rimborso spese. In alternativa è possibile creare insieme la cerimonia e demandarne la lettura ad una persona di vostra fiducia.

-E’ possibile avere una benedizione da parte di un prete o altro ministro di culto?

Ci è già capitato che ce lo chiedessero. Se per voi è importante, sarà per noi una gioia integrare benedizioni, qualunque  siano.

-Amiamo la cultura celtica e vorremmo cerimonia del fuoco, della spada, della scopa…possibilmente con un druido, ne fate?

Esistono moltissime tradizioni e gesti simbolici molto significativi legati a culture, religioni o tradizioni di tutto il mondo. E’ sempre un piacere per noi scoprirne di nuovi , riinterpretarli e integrarli nelle cerimonie ma non abbiamo druidi tra i nostri celebranti e quindi se volete una cerimonia di quel genere vi consigliamo di cercarne uno.

-Quanto tempo serve per preparare la cerimonia?

Abbiamo preparato cerimonie anche in pochi giorni, sicuramente avere qualche mese di tempo consente di fare le cose per bene, con calma, pensare ad ogni dettaglio ed arrivare a quel giorno rilassati.

-Ci sposiamo all’estero, possiamo fare una seconda cerimonia per amici e parenti che non saranno presenti?

Certamente, è una cosa che si fa spesso.

-Siamo atei, non vorremmo nulla di spirituale, è possibile?

Sarete voi a scegliere ogni cosa, basta segnalare le vostre esigenze, noi siamo a vostra disposizione.

-Vorremmo sposarci in chiesa ma non possiamo, come si possono conciliare le cose?

E’ possibile utilizzare testi sacri nel rispetto della Chiesa. “Dove due o più saranno riuniti nel mio nome io sarò con loro”. Se il vostro prete si rendesse disponibile, si potrebbe anche inserire la benedizione delle fedi.

-Siamo preoccupati per i nostri parenti che vorrebbero ci sposassimo in Chiesa anche se noi ormai non la frequentiamo più.

Il matrimonio in Chiesa è un sacramento, se non si è praticanti, non sposarsi in Chiesa è una forma di rispetto e di coerenza. Spiegate loro che la vostra scelta si muove in questa direzione.

-La location dove ci sposeremo non è Casa Comunale, noi faremo le firme il giorno prima in comune, quel giorno quindi sarà una finta cerimonia?

In comune si accetta di rispettare degli articoli di legge, non è necessario scambiarsi ne le promesse ne gli anelli. La Cerimonia Laica al contrario ha nelle promesse la parte centrale ed imprescindibile e negli anelli il simbolo del vostro impegno, non c’è nulla di finto in tutto ciò.

-Vorremmo far credere agli ospiti che ci sposeremo anche legalmente anche se non sarà così, si può?

Se lo desiderate potremo ripetere gli articoli del codice civile che sarete tenuti a rispettare in quanto sposati con rito civile ma non faremo nulla per far credere che lo sia.

-Ho paura di emozionarmi troppo, piangere e non riuscire a leggere.

Sarebbe strano se non vi emozionaste neanche in quel giorno, la cosa importante è che siano lacrime di gioia. Nessuno si scandalizzerà nel vedervi emozionati, anzi, si commuoverà con voi.

-Non siamo ancora divorziati e non sappiamo tra quanto lo saremo ma vogliamo fare una cerimonia di unione, è possibile?

Non avendo vincoli legali siete liberi di scegliere quando e come farvi le vostre promesse.

-Vogliamo farci le promesse senza sposarci in comune, come possiamo fare?

Le due cose non sono obbligatoriamente collegate, la Cerimonia Laica è una promessa d’amore la cerimonia civile la scelta di attenersi a degli articoli di legge.

-Abbiamo molti impegni e poco tempo, come possiamo ottimizzarlo?

Fortunatamente esistono telefono, e-mail e Skype e quindi sarà possibile ottimizzare il poco tempo a vostra disposizione.

-Viviamo all’estero ma ci sposeremo in Italia, come possiamo organizzarci?

Con gli sposi residenti all’estero solitamente prepariamo la maggior parte del lavoro tramite telefono, e-mail e Skype e, se desiderato, ci incontriamo quando si recano in Italia per vacanze o sopralluoghi.

-Una cara amica non potrà partecipare ma vorrebbe dare il suo contributo, come possiamo coinvolgerla?

Se qualcuno ha scritto qualcosa per voi è possibile proiettarne il video, farne ascoltare l’audio o più semplicemente incaricare qualcuno di leggere al posto suo. Ci sono già capitate tutte queste richieste che sono state puntualmente soddisfatte. Se desiderate che sia per voi una sorpresa lasciate loro il nostro indirizzo e-mail per contattarci direttamente.